Paola Grandis

Tuttolibri a modo mio

di Paola Grandis

Da TUTTOLIBRI di sabato 14 marzo 2026

Dopo aver fatto una cernita di quanto proposto dal settimanale de La Stampa, vi presento i suggerimenti di lettura che ritengo più interessanti.

Agli amanti della poesia, segnalo che questa settimana, le pagina 1-2-3 sono dedicate a questa arte, nelle sue diverse forme.

Si tratta di una carrellata davvero importante e, almeno per me, innovativa.

Apre questa riflessione sulla poetica moderna, una bella intervista a Zachary Schomburg.

In copertina invece abbiamo un interessante ragionamento di Gilda Policastro che, partendo dai “versicoli” di Ungaretti – “Ero in trincea, dovevo risparmiare tempo e spazio” – riflette sul rapporto tra poesia, attualità e politica.

Saggi, romanzi, fumetti e dintorni: la mia classifica d’interesse a “pari merito” 😊

  • Un intenso memoir: Il libro di Kells” di Sorj Chalandon, edito da Guanda.

L’autore racconta il sé sedicenne che fugge di casa nel tentativo di allontanarsi il più possibile dalla violenza del padre, ma “l’inferno e la violenza restano impigliati dentro chi li ha vissuti”. Articolo di Andrea Bajani.

  • Anima in frantumi” di Silvana Mazzocchi, Iacobelli Editore. Questo articolo costituisce il tentativo di aprire un dibattito sul tema del principio di ragionevolezza basato sulla sindrome della donna maltrattata. Un tema giuridico e morale che emerge quando i ruoli di vittima e colpevole si ibridano, situazione che nelle indagini crime compare non di rado.

Articolo di Flavia Amabile.

  • In anteprima parte del saggio conclusivo di “Apologia di un omicidio” di Edoardo Albinati edito da Bur Rizzoli”. Una trascrizione contemporanea di un noir storico, ovvero il Cold case della morte di Alessandro de Medici per mano del cugino Lorenzino. Da non confondere con il noto Lorenzo il Magnifico.
  • Dandandan vol.21” di Yukinobu Tatsu, J-Pop. Un fumetto nel quale divertimento/terrore e cambiamento/avventura,  costituiscono nell’adolescenza le facce della stessa medaglia.

Articolo di Mara Famularo.

Belli da vedere

Questa volta li segnalo tutti e tre, perché tutti mi paiono interessanti.

Il primo perché da amante di orto e giardino, con i cambiamenti climatici in corso, non posso che esserne curiosa.

Il secondo perché è una graphic novel che ci racconta i primi passi di David Bowie quando non era ancora una icona.

Il terzo perché si tratta di un manuale visivo, bestseller e pluripremiato aggiornato al 2006 pensato per affondarci occhi e mente: un artista e una sua opera, dalla A alla Z e dal medioevo a oggi.

  • Piccolo trattato di giardinaggio punk” di Eric Lenoir, Elliot Edizioni
  • Ho lasciato ogni posto – David Bowie a Berlino in tre atti” Lorenzo Coltellacci, Mattia Tassaro. Feltrinelli Comics.
  • The Art Book, Phaidon

Cosa leggo e leggerò

Il primo sul giardinaggio per piacer mio.

Gli altri due anche, ma soprattutto in vista di due regali.

Sto invece leggendo Il segnale di Maxime Chattam: vi farò sapere.