Notiziario di Mezzo Mese N.1 - Maggio
di Paola Grandis
Eccomi. Ho deciso di aprire questo notiziario per dialogare con voi in un ambito più intimo e più libero rispetto ai social.
Di qua passerà solo chi lo desidera e spero che abbia anche voglia di lasciare commenti, richieste e soprattutto suggerimenti. Perché – se non si fosse ancora compreso – credo nelle squadre che si possono formare e quali migliori compagni di viaggio posso avere, in quest’avventura, di lettori e scrittori?
Siamo a maggio, che per me è sempre stato il mese delle promesse, come settembre.
Vi sembrerà strano, ma è così.
Ho finito di scrivere il terzo romanzo della serie Le indagini di Eva Graneris e dovrei concludere con esso la serie, almeno secondo le mie intenzioni di quando ho scritto Danza Macabra.
Diversi esperti del settore mi hanno consigliato di terminare la serie con il terzo e, se proprio voglio continuare, di non portare il personaggio oltre il quinto romanzo.
Ormai è un po’ che mi lambicco il cervello sulla questione e sono giunta alla conclusione che… Eva Graneris continuerà a indagare finché avrà qualcosa da raccontare.
Questo non mi preclude la possibilità di scrivere anche altri generi thriller.
Per il 2026-27 ho un progetto molto ambizioso: scrivere Eva4 e cimentarmi in un noir ambientato nell’Ottocento, quando è nato il gotico d’antan.
Vedremo. Vi renderò parteci dei miei progressi o delle mie rinunce.
COS’HO LETTO
Oltre a Gino va alla guerra di Rolando Milani – del quale vi ho parlato nell’ultimo Suggerimento di Lettura e sul quale aggiungo ancora che, oltre ad essere un romanzo sulla guerra come evento, è un romanzo sull’attesa indomita del futuro da parte di giovani ai quali il futuro, visti i tempi tragici che sono costretti a vivere, sembra negato – i libri che ho letto questo mese sono:
Una storia sbagliata di Maurizio Blini – Il segnale di Maxime Chattam – I vedovi sono i migliori di Daniela Schembri Volpe – Posto sbagliato Momento Sbagliato di Gillian Mc Allister – Nella casa dei segreti di Frieda Mc Fadden.
Tutti thriller, sì, questo mese è andata così.
Per commentarli me la cavo dicendovi che, per motivi diversi, li ho apprezzati tutti e che il Suggerimento di lettura di Giugno sarà dedicato a I vedovi sono i migliori.
Vi aggiungo che Nella casa dei segreti non mi ha fatto impazzire. Lo so, questa autrice piace e vende molto e la scrittrice è davvero brava nei colpi di scena ripetuti ma… ho sentito la competenza tecnica ma non l’anima. Insomma, non mi ha scaldato il cuore, non mi ha emozionato. Se la conoscete e l’avete apprezzata, scrivetemi qui sotto e parliamone.
Per conto mio, proverò a leggerne un secondo, più avanti.
COS’HO VISTO
Sto andando giù di opere teatrali e di film leggeri. Possibilmente non stupidi, ma leggeri: mi bastano i quotidiani tormenti personali, in questo periodo della vita.
Così vi segnalo Cabaret, il musical di Arturo Brachetti.
Quando nella prossima stagione ci saranno le repliche, non perdetevele.
Si è rivelato un’opera corale splendida a tutti i livelli: canto, ballo, recitazione, costumi. Bravissimi tutti e applausi che non finivano più.
DAL MIO MONDO
Ecco, la prima risposta che mi viene dal cuore è: ospedali.
Ma non va bene, ovviamente, e quindi vi parlerò del Festival Borgo Sonoro che si è tenuto ad aprile ne La piola libreria di Catia Bruzzo, in via Bibiana 31. Un’iniziativa davvero interessante che non conoscevo e che vi invito a non perdere il prossimo aprile o quando si terrà nel 2027. In ogni caso seguite la pagina facebook di questa libreria, per conscerne le iniziative.
Dietro al Festival esiste un comitato di lettori legato alla libreria che é vissuta – e questa parola é etimologicamente esatta – anche come uno degli elementi sociali del quartiere di attivo contrasto all’abbandono delle periferie.
Catia Bruzzo è l’indomita libraia che porta avanti questo e altri progetti culturali.
La rassegna prevede incontri in cui si parla di libri e di musica, ogni presentazione è preceduta dall’ascolto di un brano in vinile ed è stata un vero successo e voi, al prezzo di un caffè, trascorrerete due ore gradevoli e serene.
Per finire – ne ho parlato prima – ho consegnato a Pathos Edizioni Eva 3, che per il momento si intitola Autoritratto con delitto e che uscirà a fine settembre.
In esso ritroverete i personaggi principali di Non si uccide a Natale, invecchiati di pochi mesi e scoprirete se Eva è davvero andata in pensione oppure no.
La prima presentazione sarà il 2 ottobre nella Libreria di Catia.
Un piccolo anticipo per voi lettori del blog: già dal titolo, avrete compreso che la vicenda ruota attorno a un’opera d’arte, ma ancora non vi dirò dipinta da chi.
Gli argomenti trattati sono molteplici, come sempre nei miei libri.
Alcuni capitoli sono ambientati a Chioggia, nella Laguna Veneta, ma la maggior parte della vicenda si svolgerà a Torino e a Torralto che in questo romanzo ho deciso di chiamare con il suo vero nome: Lanzo Torinese.
Ecco, è tutto.
Fatevi sentire, scrivetemi qua sotto cosa ne pensate di questo notiziario.
Al prossimo Notiziario di Mezzo Mese.